Saturday, June 05, 2004

" Andate all'Inferno "

19/05/30

Mentre l’elfo Thialar rimane dal mago a studiare, il resto del gruppo ritorna nel villaggio degli gnomi in attesa che passino le due settimane richieste dal mago. L’anziano capo villaggio Speenaar adesso si mostra più accondiscendente alle richieste inizialmente fatte, ma spiega anche ai PG che durante la grande guerra essi misero le loro attrezzature a disposizione degli umani, ma il loro aiuto venne rifiutato dagli Jedi che dissero di poter tranquillamente fare a meno di certe diavolerie. Sorprendentemente, lo gnomo sembra saperla molto più lunga di quanto non sembrasse inizialmente, rivelando particolari della guerra che non erano noti al gruppo, e che attestano una eccessiva leggerezza nelle decisioni degli umani, a causa delle quali l’antica città dei nani High Rock, venne distrutta dalla armate di Exar-Kun. Speenaar comunque rivela che le sue armate si sono già mosse per prestare aiuto al villaggio dei nani, attualmente privo di difese.

24/05/30

I PG vengono inviati in tutta fretta dal mago in un piccolo villaggio di contadini nelle vicinanze. La loro missione è recuperare un fantomatico bambino il più presto possibile. Il piccolo è in realtà un celestiale, non ancora del tutto formato, caduto sul piano materiale per via di un anomalia causata da un incantesimo di evocazione sbagliato. Uno stregone Ogre, un po’ troppo interessato da riti demoniaci, ha pensato bene di sfruttare le qualità del sangue di celestiale per i suoi turpi scopi ed ora tiene prigioniero il piccolo nella profondità di una miniera abbandonata. Sconfitto lo stregone e il suo gruppo di nauseabondi incroci tra ogre ed insetti, i PG riportano il piccolo Aribeth al mago ed ai suoi genitori, Lord Agladran e Moglie, ricevendo in dono un medaglione a testa ed un bacio della dama celestiale. In particolare Alandir riceve un biglietto con sopra scritte delle frasi misteriose e con un piccolo buco al centro.

06/06/30

Le ultime parole prima del Lord celestiale prima di congedarsi sono state rivolte al Jedi e dicevano “ Quello che cerchi si trova nella fossa demoniaca e colui che cerchi è ancora più in fondo “. Il mago che ha udito queste parole, e che sembra sapere molte più cose di quante dovrebbe, si offre di mandare i PG nella fossa demoniaca insieme ai due demoni che devono fare ritorno a casa. Le ultime parole del mago sono stranamente cordiali mentre completa il rituale che offre al gruppo un biglietto di sola andata per l’inferno.

Tuesday, June 01, 2004

"IL" Mago

15/05/30

Mentre i PG si avviano verso il villaggio dei nani vengono raggiunti dal maestro Torio, che con modi alquanto strani e allarmati consegna loro un sacco contenente delle provviste ed uno strano oggetto cilindrico completamente nero, tranne che per un sottile anello rosso centrale. Arrivati al villaggio dei nani High Rock,essi lo trovano sotto attacco da parte di un gruppetto di sith e di uomini scimmia. Seppur gli assalitori non siano eccessivamente numerosi, essi sono pur sempre sufficienti per avere la meglio sui nani ancora affetti dalla febbre ( quelli guariti sono al lavoro nella miniera sotterranea della vecchia città dei nani ), ed in particolare uno di loro, un gigantesco uomo scimmia ricoperto con una terrificante armatura demoniaca, rappresenta la più grande minaccia, avendo legati addosso dei bambini ancora vivi, cosa che impedisce uno scontro leale.
Dopo che i PG sono riusciti a salvare il villaggio ( non senza riportare la perdita di numerosi nani e di qualcuno dei bambini legati sul gigante ) il capo villaggio dei nani spiega al gruppo che essi non dispongono di nessun macchinario da guerra, e che per tale richiesta essi devono rivolgersi agli gnomi di Maelwen. Inolter il capo villaggio non sembra intenzionato a richiedere ai propri uomini un nuovo sacrificio per salvare di nuovo gli stessi umani che si sono dimenticati dei nani. Tuttavia accetta di mettere a disposizione un piccolo drappello di valorosi guerrieri per onorare la richiesta proveniente dal maestro ed amico Torio.

18/05/30

Accompagnati dal nano Thorbil i PG giungono a Maelwen, villaggio ad elevato tasso tecnologico degli gnomi. Qui i PG vengono ricevuti dal simpatico ma troppo loquace capovillaggio Speenar, anziano gnomo dalla lingua lunga e dall'apparente mancanza di cervello. In realtà lo gnomo è fin troppo furbo e non accetta di consegnare attrezzature costosissime al primo straniero che gli capiti in casa, anche se afferma di essere allievo di un certo maestro Torio. Per poter dare adito al giovane Jedi di dimostrare di essere degno di fiducia il capovillaggio li indirizza da un tale che gli gnomi chiamano IL Mago, il cui parere sembra essere di primaria importanza per la comunità gnomesca. Il giovane e dispettoso gnomo Glimnar viene incaricato di scortare i PG da IL Mago. Il viaggio di poche ore verso il cottage dove costui risiede, all'interno della foresta, è allietato dalle gentili conversazioni tra lo gnomo e l'elfo Thialar, divenuti subito grandi amici.... ( ha ha ha )

Superata una pericolosa trappola illusoria posta a difesa della residenza del IL Mago, come continuano a chiamarlo lo gnomo ed anche i PG, questi si trovano di fronte ad un simpatico ( alla maniera degli gnomi ) vecchietto, che vive in compagnia di due demoni infernali nella sua casetta nella foresta. Misteriosamente costui confonde Thialar con suo padre Galwel, scusandosi poi dicendo che gli elfi sembrano tutti uguali. Dopo un ulteriore allucinata conversazione col mago che afferma di chiamarsi Heinar, costui ridiventato serio per un istante, chiede al giovane jedi di consegnargli ciò che egli reca nello zaino in cambio di quello che sono venuti a chiedere, ovvero... fiducia.